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SUPERBONUS 110%: esempio concreto di sconto in fattura

La signora Anna Sarti si presenta allo Sportello di assistenza al bonus (SAB) di IMS per valutare come riqualificare casa sfruttando il Superbonus 110%.

Ecco la scheda di sintesi delle esigenze rilevate:

La rilevazione delle esigenze si traduce nella proposta di indirizzo verso uno studio tecnico molto preparato sull’argomento che, a seguito di incarico affidato e a seguito di pagamento corrispettivo di € 1.000 effettua sopralluogo, ape preventiva per rilievo stato di fatto e verifica della documentazione tecnica, stima di massima attività necessarie alla riqualificazione, mentre la struttura di IMS effettua, di concerto con il commercialista del committente, la valutazione di capienza fiscale.

 

Ecco le prime spese sostenute dal committente a prescindere dal fatto che poi l’intervento sarà eseguito.

Oltre all’APE la restituzione individua la fattibilità di realizzare un progetto che rientra negli obiettivi che sono quelli di riqualificare l’abitazione con una spesa inferiore al budget comunicato. Ecco che il committente incarica lo studio di progettazione, associato all’impresa esecutrice individuata, il cui compenso è rappresentato da un acconto e un saldo pari al 50% del valore del progetto. Valore che dovrà poi essere riconosciuto al 100% nel caso in cui non si proceda con i lavori, mentre in caso contrario i costi per attività preliminari e i costi per la progettazione rientreranno tra le spese ammissibili.

 

Ecco quindi il preventivo per la progettazione esecutiva dell’intervento.

 

Il risultato della progettazione è il preventivo di spesa per i lavori e le spese tecniche in fase esecutiva. Preventivo esecutivo e impegnativo per € 69.300 iva compresa.

 

A questo sono da aggiungere le spese tecniche che dovrebbero essere fatturate direttamente al committente.

 

Ed inoltre ci sono spese e costi per asseverazioni, visto conformità e pratiche invio dati ad Enea.

 

In sintesi ecco le spese complessive:

 

Il committente preferisce pagare con sconto in fattura per evitare di dover contrarre impegni con la banca. L’impresa, che fattura anche le spese tecniche acquista il credito al 100%. Ecco che il committente in questo caso non spende nulla e ottiene anche il ristorno degli anticipi versati per l’analisi preliminare e l’acconto sulla progettazione. L’impresa si impegna anche a fare ulteriore sconto a ristoro dei costi figurativi finanziari relativi agli anticipi.

 

 

Raggiunti quindi gli obiettivi del committente!

Ma l’impresa che acquista il credito come può sostenere finanziariamente il business?

Beh questo lo vediamo nel prossimo post di imminente pubblicazione.

 

 

 

Roberto Crepaldi
Roberto Crepaldi

robertocrepaldi@libero.it

Dal 1990 lavoro nelle imprese di costruzioni, sono stato direttore generale e membro di diversi consigli di amministrazione di imprese di medie e grandi dimensioni. Sono co-fondatore di I.M.S (Integrated Management Services) e responsabile del settore controllo di gestione e contabilità direzionale.

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